melki/menu

Dalla carta al QR.

Sette passi. Dopo ognuno vedi il menu vero, quello che vedrà il cliente, e decidi se andare avanti.

I sette passi

  1. 001

    Avvio rapido

    Carichi quello che hai: PDF, Word, Excel, LibreOffice, CSV, una foto. Un PDF lo legge due volte, come testo e come immagine, così nessun prezzo si stacca dal suo piatto. I passi dopo arrivano già compilati.

  2. 002

    Stile

    Dal logo ricava tavolozze fatte solo dei tuoi colori e propone un carattere. Se hai già le idee chiare, scegli tu, senza vincoli.

  3. 003

    Benvenuto

    La prima schermata dopo il QR: chi siamo, orari, indirizzo, link, Wi‑Fi. Con «Aperto ora», che funziona anche offline.

  4. 004

    Categorie

    Antipasti, cocktail, colazione: si chiamano come le chiami tu. E se vuoi, hanno un orario.

  5. 005

    Prodotti

    Nomi, prezzi, colonne di prezzo come calice e bottiglia. Un prezzo entra solo se sta nel tuo materiale. Se manca, ti chiede: non tira a indovinare.

  6. 006

    Descrizioni e foto

    Descrizioni, foto, tag. Gli allergeni li propone, ma a confermarli è sempre una persona.

  7. 007

    Controlla e pubblica

    Rivedi tutto con gli strumenti di «Il menu», salvi una versione, pubblichi. Le traduzioni partono in quel momento.

Il tuo logo sa già quali colori vuoi.

Lo carichi e ne ricava una tavolozza. Scegli il carattere; il contrasto lo controlla lui. Il menu si veste di conseguenza.

Scrivi cosa non va, come lo diresti a voce.

«Manca il tiramisù a 7 euro.» «Descrizioni più corte.» «Antipasti e Primi non vanno sotto Cucina.» Corregge sull’anteprima e ti dice in una frase cosa ha fatto. Con un solo Annulla.

Ogni versione si riapre su una copia: l’originale resta intatto finché non decidi che la copia è migliore.

Il tuo menu, al primo tentativo.

Se preferisci, lo costruiamo insieme a te, in videochiamata o passando dal locale. A Roma.

Prova gratis 15 giorniMenu dal vivo