Dalla carta al QR.
Sette passi. Dopo ognuno vedi il menu vero, quello che vedrà il cliente, e decidi se andare avanti.
I sette passi
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Avvio rapido
Carichi quello che hai: PDF, Word, Excel, LibreOffice, CSV, una foto. Un PDF lo legge due volte, come testo e come immagine, così nessun prezzo si stacca dal suo piatto. I passi dopo arrivano già compilati.
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Stile
Dal logo ricava tavolozze fatte solo dei tuoi colori e propone un carattere. Se hai già le idee chiare, scegli tu, senza vincoli.
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Benvenuto
La prima schermata dopo il QR: chi siamo, orari, indirizzo, link, Wi‑Fi. Con «Aperto ora», che funziona anche offline.
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Categorie
Antipasti, cocktail, colazione: si chiamano come le chiami tu. E se vuoi, hanno un orario.
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Prodotti
Nomi, prezzi, colonne di prezzo come calice e bottiglia. Un prezzo entra solo se sta nel tuo materiale. Se manca, ti chiede: non tira a indovinare.
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Descrizioni e foto
Descrizioni, foto, tag. Gli allergeni li propone, ma a confermarli è sempre una persona.
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Controlla e pubblica
Rivedi tutto con gli strumenti di «Il menu», salvi una versione, pubblichi. Le traduzioni partono in quel momento.
Il tuo logo sa già quali colori vuoi.
Lo carichi e ne ricava una tavolozza. Scegli il carattere; il contrasto lo controlla lui. Il menu si veste di conseguenza.
Scrivi cosa non va, come lo diresti a voce.
«Manca il tiramisù a 7 euro.» «Descrizioni più corte.» «Antipasti e Primi non vanno sotto Cucina.» Corregge sull’anteprima e ti dice in una frase cosa ha fatto. Con un solo Annulla.
Ogni versione si riapre su una copia: l’originale resta intatto finché non decidi che la copia è migliore.
Il tuo menu, al primo tentativo.
Se preferisci, lo costruiamo insieme a te, in videochiamata o passando dal locale. A Roma.

